Set 04 2012

LEADER OCCULTI

Published by at 07:49 under Psicologia,Psicoterapia

Ti capita?

  • di trovarti al centro dell’attenzione, anche quando non vorresti

  • di passeggiare per strada e sentirti fermare per le ragioni più varie, tipo: “Sapresti dirmi che ore sono?… Dov’è la via tal dei tali? … A che ora apre il negozio X?… Sai se oggi c’è sciopero degli autobus?”

  • di essere sempre la persona cui tutti chiedono consiglio e aiuto

  • di apparire responsabile e affidabile anche a chi ti conosce appena o addirittura non ti conosce affatto

  • di desiderare l’anonimato ma di finire immancabilmente per essere notato/a

Se la risposta a queste domande è SI, probabilmente hai una personalità carismatica e sei un leader occulto.

Ma cosa vuol dire avere una personalità carismatica? Che cos’è il carisma?

Il carisma è l’influenza che una persona esercita sugli altri, una sorta di attrattivo naturale che catalizza l’attenzione della gente.

In teatro è chiamato: presenza scenica, e costituisce la qualità principale dei bravi attori.

Un interprete dotato di presenza scenica riesce a catturare l’attenzione del pubblico anche standosene immobile e in silenzio.

Chi invece ha una presenza scenica scarsa, fatica a reggere la scena nonostante l’impegno e la preparazione.

Avere carisma, o avere una buona presenza scenica, è un po’ come nascere intonati. Sono caratteristiche che si possiedono già dall’infanzia, scritte nel nostro DNA.

Impropriamente il carisma è confuso con il bisogno di emergere e con il desiderio di potere. In realtà è vero il contrario!

Di solito, una personalità carismatica non ama il potere.

Chi è carismatico ha un potere personale, naturale e spontaneo. Si è dovuto abituare a gestirlo fin da bambino, ne conosce il peso e i limiti, e non desidera averne di più.

Chi, invece, ambisce al potere e ama essere sempre al centro dell’attenzione, è una persona che il carisma non lo possiede e, proprio perché non ce l’ha, lo desidera e si sforza di ottenerlo.

Chi ha carisma ha in se un qualcosa che lo rende appariscente, anche quando vorrebbe passare inosservato e finisce inevitabilmente per essere notato, pur non facendo niente.

Naturalmente, una personalità carismatica può anche mettersi in mostra e catturare di proposito l’attenzione degli altri. Ma, di solito, questo avviene coinvolgendo i presenti perché, chi è carismatico, è portato a sentire gli altri intorno a sé e a valorizzarne la partecipazione.

Una persona carismatica difficilmente monopolizza la platea, anzi, fa in modo che tutti quelli che la circondano si sentano partecipi e coinvolti. Per questo, appunto, è carismatica!

Il carisma e la leadership sono imparentati.

Entrambi portano ad avere ascendente sulla gente.

Il carisma cattura l’attenzione e la leadership permette di avere autorevolezza, considerazione e stima dalle persone.

Generalmente, il termine leader (proprio come la parola: carisma) evoca immagini di potere e centralità.

La leadership, però, è l’influenza che una persona esercita sugli altri e questa influenza non necessariamente corrisponde a una posizione di potere o centrale.

O meglio, questa centralità non sempre è appariscente e non sempre spinge al comando.

Per misurare il grado d’influenza sugli altri, i sociologi usano uno strumento chiamato sociogramma.

Il sociogramma permette di vedere quante sono e che importanza hanno le relazioni tra le persone.

Grazie all’utilizzo del sociogramma è stato possibile evidenziare un tipo di leader poco appariscente e discreto, anche se molto influente, chiamato: leader occulto.

Il leader occulto ha relazioni profonde e significative con tutti (o quasi tutti) i membri di un gruppo ma le sue interazioni non sono basate sul potere, di solito si tratta di un’influenza emotiva.

Il leader occulto è la persona cui tutti fanno riferimento per chiedere consiglio e aiuto, quello con cui è piacevole parlare o lavorare, l’amico che non deve mancare mai perché si conta su di lui per mille cose grandi e piccole.

Il sociogramma ha permesso di scoprire questo tipo di leadership, chiamata appunto: leadership occulta, in persone riservate e poco inclini all’eccentricità o al comando ma capaci di avere un grande ascendente sugli altri.

Se anche tu sei un leader occulto potresti esserne del tutto ignaro e anzi, considerarti una persona debole o eccessivamente dipendente.

Infatti, la propensione alla leadership causa non pochi problemi, soprattutto durante l’infanzia e, quando non è compresa dagli adulti di riferimento, può portare a vivere con insicurezza.

Da bambini, i leader occulti sono spesso invidiati dagli amici e dai compagni (e, purtroppo, a volte anche dai grandi) che non possiedono il loro stesso carisma e che, spinti dalla gelosia, possono organizzare complotti, vessazioni e derisioni.

Davanti a questi episodi di ostracismo e di emarginazione, i piccoli leader occulti tendono a fare il possibile per non irritare gli altri con la loro ingombrante presenza scenica, arrivando fino a rinnegare le proprie capacità pur di sentirsi accettati e amati.

In questo modo, finiscono col sentirsi sempre a disagio, perdono il contatto con la propria autenticità e diventano insicuri e fragili.

Mi capita spesso, durante la psicoterapia, di riconoscere una leadership occulta dietro un’apparente insicurezza o un’eccessiva dipendenza.

Queste persone imparano da piccole a censurare le loro doti di sensibilità, indipendenza e autonomia, finendo così per perdere la connessione con il proprio sé e diventando incerte, dipendenti dagli altri ed eternamente indecise sulle scelte da compiere.

E’ importantissimo riconoscere il valore della loro libertà di pensiero e di azione, anche se censurata, e la leadership occulta nascosta dietro un’identità conformista, ritenuta inconsciamente più accettabile e sovrapposta alla parte indipendente.

La leadership e il carisma sono un modo di essere e di pensare, mostrano la capacità di stare da soli e il coraggio di rischiare la propria unicità nelle scelte della vita.

Durante l’infanzia, il bisogno di riconoscimento da parte degli altri spinge ad accettare anche una falsa identità pur di sentirsi integrati nel gruppo ma, con la maturità, l’indipendenza dev’essere recuperata e reintegrata nella personalità.

La sua rimozione, infatti, porta ad essere cronicamente dipendenti dagli altri e costringe la personalità a nascondersi dietro scelte tradizionaliste che, non rispecchiandone l’autenticità, diventano la causa di tante patologie psicologiche (ansia, attacchi di panico, depressione, fobie, ecc.).

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